Archivio tag | Sogno

Non ti sognerò più..

E’ tempo di ammettere che ormai sei uscito dai miei sogni..dirlo fa uno strano effetto ma non fa più male di quanto non ne sentivo già prima.. Ci pensavo l’altra sera riflettendo su quanto ero cambiata negli anni, sopratttutto gli ultimi.. non è mai facile mettere la parola fine a qualcosa che è stato davvero importante, speciale.. in realtà non era una fine che volevo ma un mutamento del rapporto che infondo già si era trasformato.. il cambiamento mi stava bene perchè volevo salvaguardare quello che di buono ci poteva ancora essere, come un’amicizia vera.. Tu per tre anni sei stato un punto di riferimento, un appiglio, un rifugio, un’ancora di salvezza in mezzo al mare in tempesta e volevo restassi tale, credevo sarebbe sempre stato così anche per Te.. pensavo che tolto il divertimento c’era un bisogno più profondo di avermi vicina.. per me era così.. ma forse era un desiderio solo mio.. forse quello che era speciale per me non lo era altrettanto per Te.. non più almeno, e adesso sono troppo stanca, troppo delusa e ferita ed ho versato troppo lacrime, per Te, per questa vita, così tante che ora sono rimasta senza e non verrò a cercarti questa volta.. non tenterò di trovare una soluzione.. non t’inseguirò.. Continua a leggere

Un sogno chiamato Amore.4

  • Male invisibile

Quante cose nel suo cuore sono cambiate negli ultimi anni, sentimenti ed emozioni così violenti da sopraffarlo ogni volta che lo attraversavano, eppure lei cammina ancora a testa alta sfidando il futuro, piangendo su ogni ferita, sorridendo ad ogni speranza.. follia dicono molti, basta cancellare gli errori, scolorire i volti, riavvolgere il nastro dei ricordi e gettarlo nell’ultimo cassetto della mente.. follia lo stesso risponde lei il suo cuore non sarà mai una lavagna che basta cancellare e il buio torna a far da sovrano impadronendosi di quel vuoto apparentemente sereno.. si è adattata ai mutamenti degli animi, abituata a perdere frammenti di felicità, chinandosi ad esigenze che non saranno mai sue, a vedere il suo sole allontanarsi dietro la collina chiedendosi se e quando tornerà.. tuttavia di fronte a queste spine che le lacerano il cuore, affondando di più nella carne viva ad ogni movimento sbagliato, frenetico battito inconsueto ma inevitabile, si chiede come può combattere qualcosa che non vede e se non sia quindi una battaglia già persa in partenza.. e se valga la pena resistere e non piegarsi a quella infinita tristezza.. non sa la risposta ma sa che se non continuerà a cercare non troverà mai nulla e che quel male che lei sente, inquilino invisibile del suo cuore, non andrà via dimenticando, ma può cambiare quando anche lei riuscirà ad evolvere..

 

Lei: Metti al centro le tue esigenze senza chiederti se qualcosa può ferirmi..

Lui: Sono solo sincero, non credo di doverti molte spiegazioni!

Lei: Infatti non servono spiegazioni, ma mi chiedo perchè prima eri più premuroso..

Lui: Si cambia..

Lei: Penso che solo le cose effimere cambiano con così tanta facilità..

Lui: Non mettere in dubbio i miei sentimenti per te!

Lei: Non lo faccio ma..

Lui: Tu e io vogliamo cose diverse!

Lei: Credo invece che vogliamo la stessa cosa ma la cerchiamo in posti diversi!

Lui: Sei sicura che tu cerchi nel posto giusto?

Lei: Seguo il mio cuore..

Lui: Lo so, ma non vuol dire trovare la felicità..

Un sogno chiamato Amore.3

  • Accarezzare il vento

In mezzo a quella gente sconosciuta si sentiva un’estranea in casa sua, non riusciva nemmeno a mettere a fuoco i vari volti e vagava tra loro come un fantasma, in cerca di uno specchio per vedere se realmente esisteva oppure anche lei era un’immagine confusa tra i colori del giorno.. ma poi uno sguardo incrociato con naturale casualità  le donò una forma precisa, scolpita dai battiti del suo cuore come lo scalpello in mano allo scultore scolpisce la pietra lei prese vita.. lui era vero, nitido, non era astratto come tutti gli altri.. tra i rumori delle chiacchiere altrui restava solo un correre frenetico di un cuore in un silenzio innamorato.. ecco lui che la conosce può vederla così come lei che conosce lui può vederlo, non è un gioco d’illusioni è vedere oltre quello che vedrebbe chiunque, è sentire con un cuore soltanto loro, toccare il vento che non ha forma e sentirne tutta la sua presenza.. non aveva dubbi che quello che sentiva e gli altri non vedevano era reale..

 

Lui: Mi piace ascoltarti.. credo che a chiunque piacerebbe..

Lei: Non riesco a parlare così apertamente con tutti!

Lui: Sei timida!

Lei: Non è solo questo.. a te voglio mostrare quella che sono.. farmi vedere in ogni mia più piccola sfumatura, senza nascondermi o mascherare emozioni e sensazioni..

Lui: Nuda e cruda?^^

Lei: Fai pure lo spiritoso u.u ma sono i sentimenti che provo per te che mi spingono a farti vedere semplicemente quella che sono.. senza difese ma con la voglia di farmi scoprire..

Lui: Non merito tutto questo..

Lei: Ma non potrei fare altrimenti..

Lui: Però non voglio che questo esaurisca tutte le tue forze..

Lei: Non accadrà perchè è anche questo che mi da forza..

Lui: Dovrei fidarmi? u.u

Lei: Il bello del cuore è che non c’è un limite d’amore che può elargire!

Lui: Il tuo cuore sicuramente ha una riserva infinita!

Lei: Non saprei.. prima d’incontrare te certe cose nel mio cuore non le avevo mai sentite..

Un sogno chiamato Amore.2

  • Il mare calmo

Guardava scorrere il tempo, lentamente, come si trovasse in mezzo al mare.. nessuna barca all’orizzonte, niente nuvole nel cielo, nemmeno il sole affacciato sul pelo dell’acqua.. un mare calmo in apparenza, quel mare che le faceva tanta paura e che invece lui amava tanto.. ma sotto quel mantello liquido cosa si nascondeva? lo sguardo non riusciva ad oltrepassare quei bui abissi ma lei sapeva, mostri nascosti dormivano cheti in attesa della notte per uscire a caccia, e lei lì, da sola, nessuno a proteggerla, facile preda.. guardava inerme e aspettava..

 

Lei: Sono bella.. a volte le mie paure mi impediscono di vederlo..

Lui: Si sei bella e dolce!

Lei: Però non basta..

Lui: Per cosa?

Lei: Per essere felice..

Lui: Ma perchè non ti impegni abbastanza!

Lei: Forse perchè il mio cuore e la mia testa vanno in due direzioni opposte!

Lui: Di alla testa di mettere il cuore in valigia e portarselo dietro!

Lei: E’ così che fai tu?

Lui: Più o meno..

Lei: E chissà quando si aprirà quella valigia..

Lui: Ti preoccupa?

Lei: No non mi preoccupa quando.. ma chi l’aprirà!

Lui: Non puoi farlo tu..

Lei: Appunto

Un sogno chiamato Amore.1

  • La bambina con la gonna rossa

Era una bambina felice la bambina con la gonna rossa.. nelle pieghe di quella gonna lasciava scivolare i giorni e il suo cielo, assolato o nuvoloso, era sempre un bel cielo.. poi è cresciuta e quella gonna non l’ha messa più..

ora guarda la sua vita come fosse un puzzle immenso e da costruire, i pezzi sparsi ovunque, molti persi tra gli angoli che il tempo nasconde nel buio e molti forse non li troverà mai.. una sola consapevolezza, che ormai i suoi sogni hanno tutti lo stesso sapore, lo stesso senso di solitudine e di smarrimento, alla ricerca di un sentimento che molto spesso sembra solo un sogno..

 

Lei: Il primo fiore che raccolgo ogni mattina penso subito di donarlo a te.. ti farebbe piacere?

Lui: Non puoi donarmi un fiore, siamo troppo lontani, dovresti donarlo a qualcun altro..

Lei: Lo so ma.. tu non lo vorresti?

Lui: Non è questo, lo vorrei ma non posso averlo, quindi non ci penso..

Lei: Non dovrei pensarci..?

Lui: Esatto!

Lei: Potrei donartelo col pensiero..

Lui: Non serve..

Lei: Mi farebbe piacere!

Lui: …

Lei: Non insisto.. Ma non sembri contento..

Lui: Ovvio, niente va come vorrei..

Lei: Non ci pensare!

Lui: E come?

Lei: Non saprei trova il modo, qualunque modo, come trovi il modo di non pensare al fiore..

Lui: Non è la stessa cosa, questa vita non mi soddisfa come faccio a non pensarci..

Lei: Non poterti dare un fiore, un bacio, un semplice abbraccio non mi soddisfa..